DITA A MARTELLO

Si definisce dito a martello la deformità che colpisce le dita laterali del piede (raramente l’alluce) caratterizzata dalla comparsa di una flessione a livello dell’articolazione tra la prima e la seconda falange (vedi img. a fianco).
Il dito così atteggiato confligge con la tomaia della calzatura causando dolore. Tale attrito, nei casi più estremi, causa vere e proprie ulcere da decubito della cute del dito che possono poi infettarsi.
Frequentemente le dita a martello deviano e si sovrappongono le une sulle altre.

Le cause del dito a martello

Le cause della comparsa di tale deformità sono molteplici.
Nella grande maggioranza dei casi le dita a martello si associano e sono la diretta conseguenza di una deformità in valgismo dell’alluce presente (e trascurata) da vario tempo (vedi anche Alluce valgo).
In altri casi la loro comparsa è legata ad altre alterazioni biomeccaniche come ad esempio il piede cavo.
Ed ancora questa deformità può essere la conseguenza di traumi sia del piede che di altre strutture dell’arto inferiore (esiti di sindromi compartimentali).

La cura del dito a martello

La cura è essenzialmente chirurgica. Le tecniche di correzione sono molteplici dipendono dal tipo di deformità (ad esempio se fissa o flessibile).
Queste si dividono in tecniche conservative rispetto all’articolazione, il cui scopo è quello di eliminare il dolore e restituire la mobilità ed il corretto allineamento al dito, e tecniche più aggressive quali l’artrodesi (l’eliminazione dell’articolazione stessa) che si esegue in casi molto avanzati e con grande soddisfazione del/della paziente.
Quando si tratta di deformità isolate, questi interventi vengono eseguiti in anestesia locale (si “addormenta” solo il dito) ed in regime ambulatoriale (il/la paziente esce dall’ospedale dopo 1-2 ore dall’operazione).

dito-martello

Se si presentano in associazione con altre deformità del piede la correzione avviene contemporaneamente a quella delle altre patologie, di solito in regime di Day Hospital o di One Day Surgery (il paziente dorme una notte in ospedale).
In base alle indicazioni specifiche ed individuali la chirurgia può essere eseguita con tecnica aperta o percutanea.
Nell’immagine a corredo del paragrafo è possibile osservare una delle possibili correzioni chirurgiche della patologia del dito a martello.

La fase post-operatoria

La deambulazione è immediata con l’utilizzo di una calzatura speciale. Il controllo del dolore è estremamente efficace grazie alle moderne tecniche anestesiologiche.