METATARSALGIA

Con il termine metatarsalgia si definisce quella sintomatologia dolorosa che compare in corrispondenza della regione plantare a livello teste metatarsali. Questa è una condizione che affligge un numero elevatissimo di persone senza alcuna distinzione di sesso e/o di età ed è in grado di modificare in senso peggiorativo la qualità della vita. E’ opportuno porre alcune premesse di ordine terminologico e descrittivo. Con il termine metatarsali sono indicate le singole ossa, con il termine metatarso il complesso delle cinque ossa metatarsali, con il termine raggio metatarsale, l’unità formata dal metatarsale e dal dito corrispondente.

METATARSALGIE BIOMECCANICHE E METATARSALGIE NON BIOMECCANICHE

Le metatarsalgie possono essere divise in biomeccaniche e non biomeccaniche. Le metatarsalgie biomeccaniche sono correlate nella loro manifestazione, alla funzione di carico del piede.
Le metatarsalgie non biomeccaniche sono in rapporto a patologie strutturali intrinseche al raggio metatarsale ed ai tessuti molli ad esso corrispondenti. Queste possono essere di tipo degenerativo (ad esempio artrosico), infiammatorio (locale o di origine sistemica come nel caso dell’artrite reumatoide), neoplastica, neurologica (esempio, il neurinoma di Civinini-Morton). Spesso tuttavia le due componenti possono coesistere rendendo complessa la diagnosi e la cura della malattia. Ad esempio un raggio metatarsale sovraccaricato (metatarsalgia biomeccanica) va incontro a fenomeni infiammatori e successivamente degenerativi (metatarsalgia non biomeccanica).

metatarsalgie

Le conseguenze della metatarsalgia non si esauriscono solo con la comparsa di dolore sotto la parte anteriore della pianta del piede. Spesso se non corretta questa condizione patologica può portare alla comparsa di deformità delle dita del piede quale l’alluce valgo e le dita a martello.

La cura delle metatarsalgie

La diagnosi e la cura della metatarsalgia è complessa e deve essere affidata a specialisti. L’attenzione non deve essere rivolta solo all’avampiede, ma dev’essere analizzato il piede come unità inscindibile in segmenti autonomi ed integrato nel complesso dell’intero arto inferiore. La cura dipende dal tipo di metatarsalgia che affligge il paziente. Le terapie possono essere di tipo ortesico (plantari), medico (farmaci), infiltrativo (tradizionale o con fattori di crescita) , fisioterapico (mezzi fisici anti-infiammatori; posturale, osteopatico), chirurgico (tradizionale o percutaneo mini-invasivo).
In caso di intervento nella grande maggioranza dei casi, questo viene eseguito in regime di Day Hospital in anestesia locale.

La fase post operatoria

Il paziente è in grado di camminare immediatamente grazie all’utilizzo di particolari calzature post-operatorie.