Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia del Piede e della Caviglia
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Come si curano le lesioni cartilaginee della caviglia

I sintomi primari delle lesioni cartilaginee della caviglia sono l’instabilità e il dolore che può presentarsi in svariati momenti. Può comparire sia con i primi passi dopo la distorsione, o dopo lunghi percorsi, o durante l’attività sportiva.
Il dolore può essere di intensità variabile a seconda della percezione del paziente. Tuttavia, in ogni caso, compromette la deambulazione.

La diagnosi delle lesioni cartilaginee si fa solitamente a distanza dall’evento e si valuta attraverso una TAC o una risonanza magnetica. Con esami ad immagine a disposizione, lo specialista del piede e della caviglia è in grado di suggerire al paziente la strategia di cura migliore.

L’approccio conservativo è quello che precede le eventuali valutazioni medico rigenerative o chirurgiche.

LE TRE VE TERAPEUTICHE NELLE LESIONI CARTILAGINEE

La terapia conservativa

Nelle lesioni cartilaginee di lieve entità il Dottor Attilio Basile, Specialista del piede e della caviglia a Roma, consiglia ai pazienti:
– riposo;
– arto elevato;
– impacchi con ghiaccio.
Se il dolore e la tumefazione si protraggono per oltre due settimane, il paziente può sottoporsi a delle sedute di tecarterapia.
Una volta che il dolore si affievolisce, è possibile fare una corretta riabilitazione camminando nell’acqua. Così facendo il paziente riprova a mettere il carico sulla caviglia, senza affaticarla.

La terapia rigenerativa

In alcuni casi, valutata la sintomatologia, la gravità della lesione e l’età del paziente, è possibile ricorrere alla terapia rigenerativa come cura alle lesioni cartilaginee. Le metodiche di cura sono variegate, e tutte prevedono infiltrazioni nell’area interessata. Uno dei metodi più efficaci che il Dottor Basile propone ai pazienti è quella che prevede le infiltrazioni di PRP (clicca qui). L’infiltrazione di PRP è utile perché calma il dolore e, allo stesso tempo, favorisce la rigenerazione del tessuto. Altre tecniche prevedono l’infiltrazione di cellule adipose o di monociti. La terapia rigenerativa talvolta può seguire anche l’intervento chirurgico.

La terapia chirurgica

L’intervento chirurgico in caso di lesioni cartilaginee serve a ricostruire il tessuto danneggiato. Le tecniche perseguibili sono molte. Per questo è necessaria una visita approfondita da parte di un medico specialista che sarà in grado di individuare la tecnica chirurgica più appropriata per la soluzione della problematica.

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