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Today Donna 2013. Hai un piede greco, romano o egizio? Scopri le differenze

Hai un piede greco, romano o egizio? Scopri le differenze

Cambia la forma e la lunghezza delle dita. I più fortunati? I “greci”, che possono permettersi scarpe a punta stretta e tacchi alti.

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Hai un piede greco, romano o egizio? Ecco le differenze.

“Finchè inchè non ci fanno male, neppure siamo consapevoli della loro costante e fondamentale presenza e del prezioso ruolo che svolgono. I nostri piedi, parte anatomica troppo spesso trascurata (o considerata ai soli fini estetici) del nostro corpo, ha invece necessità di attenzioni e di cure.

Differenze tra i tipi di piede - Attilio Basile Ortopedico Roma

Tipi di piede:

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Come spiega Attilio Basile, ortopedico e traumatologo, specialista presso l’ambulatorio delle patologie del piede ospedale San Camillo di Roma, il nome non si riferisce alle caratteristiche delle estremità dei tre popoli, ma semplicemente alla forma delle tre vele che portano lo stesso nome e che ricorda quella disegnata dal profilo della parte anteriore del piede. Ma quali sono i tipi di piede?

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Il piede greco è il più versatile […] “Chi ha il piede greco può permettersi di indossare anche più a lungo di altri calzature ‘estreme’ cioè a punta stretta e con i tacchi alti, perché le dita hanno sufficiente spazio per disporsi senza accavallarsi tra loro o senza contrarsi a martello” – spiega Basile.

[…]

Il piede egizio è il più diffuso in Italia ed è caratterizzato da dita di lunghezza a scalare, partendo dall’alluce a decrescendo fino al quinto dito. Chi ha questa forma può incontrare qualche difficoltà con alcuni tipi di scarpe.
 
“Bisogna infatti garantire all’alluce il giusto spazio, altrimenti finisce per rimanere compresso e contratto in una posizione che a lungo andare diventa dolente” – dice l’ortopedico- “Meglio optare per calzature con una punta comoda, anche rotonda, ma aderenti sul tallone”.
 
Quanto al piede romano, è caratterizzato dalla parte anteriore leggermene tozza e larga. Primo, secondo e terzo dito sono in genere della stessa lunghezza, mentre il quarto e quinto dito tendono a essere più piccoli.
 
“Chi ha un piede romano dovrebbe evitare le scarpe a punta e in generale le calzature troppo strette e costrittive”
 

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